Marano, l'Istria e il Golfo di Trieste
23-25 aprile 2006


Finalmente ce l'abbiamo fatta !!!
Era da alcuni anni che nelle serate invernali al club si proponeva una gita così :
tre meravigliosi giorni a spasso per l'alto Adriatico.
Quest'anno la "congiuntura" di un ponte quasi perfetto, condizioni mare e meteo difficilmente ripetibili a fine aprile
ed un certo rinnovamento nei ranghi del club, ha permesso la realizzazione di una gita davvero splendida.
Fu così che all'alba di domenica 23, caricati armi e bagagli (e agganciati i carrelli),
dieci prodi equipaggi si sono diretti compatti e ben allineati in quel di Marano Lagunare
dove ci aspettavano alla marina di Porto Maran per varare barche e gommoni e completare
le pratiche di rito presso il locale Ufficio Marittimo della Capitaneria di Porto.
OK ! siamo tutti in acqua, il mare è decisamente piatto ed il vento è in pausa pranzo...
SI PARTE.

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Da buon organizzatore, nelle poche miglia che ci separano da Lignano e dal mare aperto
non posso fare altro che incrociare le dita per la traversata (abbiamo un paio di unità non proprio transoceaniche) e dirmi che una giornata così bella si meriterebbe una navigata senza"rogne".....
ma ecco che al largo di Lignano la famosa "legge di Murphy" mi ricorda che probabilmente avrei dovuto incrociare qualcos'altro oltre le dita....
Un bell'attacco di "benzina sporca", ma molto sporca, ha fermato un onesto mercury a carburatori e di conseguenza tutti noi per il tempo necessario a capire il problema, pulire sommariamente il circuito di alimentazione ed allacciare i serbatoi di riserva.
Opportune correzioni di rotta e avanti tutta verso Umago.

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Con Eolo e Nettuno ancora in pausa pranzo abbiamo traguardato la meta prefissata in assoluto relax e nei tempi previsti.
Pranzo al sacco in banchina, doverose operazioni di sdoganamento ecc. ecc. (che tutti quanti apprezziamo per la celerità dell'evento ... sigh!), trasferimento al villaggio Stellamaris, sistemazione negli appartamenti, doccia, passeggiata e via alla sala riservata per il "cocktail di benvenuto", che, insieme ad una sontuosa cena ha messo tutti veramente di ottimo umore.

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Lunedì mattina

Alcuni comandanti sono già all'opera per i controlli pre-partenza (una check-list degna di un volo di linea), altri invece litigano già con il gavitello del corpo morto (un segnale chiaro di come si presenta la giornata per l'interessato...).
Splendida navigazione verso sud con tappa intermedia al largo di Porec (tanto nessuno ci fa fretta !) durante la quale c'è chi sonnecchia come in spiaggia a Rimini, chi compie vani tentativi di istruzione equipaggio sulle funzioni e metodologie d'uso del mezzo marinaio (quello in foto è talmente grande che il proprietario lo chiama solo "marinaio"..) e chi sostiene che non è mai troppo presto per diventare una vera gommonauta ... !
Siamo veramente un gruppo ben assortito e fondamentalmente multigenerazionale, dalla neonata al pensionato (ndr:non posso specificare il pensionato causa forte rischio scomunica!)

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clicca per ingrandire La tappa intermedia (ndr: quella delle 13:00, la più importante!) la facciamo di fronte al Parco di Brioni visto che le isole sono inavvicinabili e ben protette addirittura da una nave da guerra al largo e da elicotteri che ogni tanto sorvolano la zona... chissà chi sarà il "pezzo grosso" in visita oggi?
Vabbè.. ci consoliamo con un comodo pontile in pietra che soddisfa tutti o quasi, infatti durante le fasi di ormeggio, il nostro "pezzo grosso", non soddisfatto dell'operato del proprio equipaggio, tenta di scendere agilmente a terra nel più classico dei momenti sbagliati... quando la "banchina si allontana" di quei dieci centimetri fatali che non riusciresti a recuperare nemmeno se fossi Nurejev...
Risultato : raffrescamento delle idee a 15°C salati, cambio con vestiario asciutto recuperato dai compagni di viaggio di pari taglia e abbandono della giacca vento che, secondo alcuni era la causa "maligna" di tutte le sfighe della giornata..... (dal litigio con il gavitello, al mezzo marinaio oops marinaio intero con non si sfila come si deve, ecc. ecc.).
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Inversione di rotta e puntiamo rapidi verso la sempre splendida Rovigno dove troviamo il tempo di rinfrescare anche il palato e meditare sulle prossime "mosse".
Infatti al ritorno a Umago il Presidente dà una bella lezione di stile nella pratica dello "sport nazionale" ai più giovani che, mai stanchi, hanno pensato bene di trasformare il prato sotto casa nel "Delle Alpi" !!!
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Martedì mattina ripetizione dei riti pre-partenza con verifica delle condizioni meteomare, iscrizione d'ufficio tra i "soci onorari" di Eolo e Nettuno per la costante e duratura benevolenza, sdoganamento a Umago e partenza verso Trieste.
Nella splendida città friulana oltre ad ampi spazi per l'ormeggio (temporaneo) a due passi dal centro, abbiamo avuto la sorpresa della banda che ci ha ricevuto con tutti gli onori.... beh, forse non era proprio tutta per noi.. ma è stato comunque uno spettacolo piacevole e per i più giovani decisamente inconsueto.
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Purtroppo la tabella di marcia ci ha imposto una sosta veramente troppo breve per riuscire ad apprezzare al meglio la città, però, in compenso, ci attendeva dall'altra parte del golfo lo splendido santuario benedettino dedicata alla Madonna di Barbana e la suggestione dei canali della Laguna di Grado.
Canonica tappa delle ore 13 tutti dentro il porticciolo del santuario, "vicini vicini" quanto basta per agevolare un fitto scambio di vettovaglie all'insegna del "dai assaggia questo...", facendo sembrare dieci imbarcazioni una sola grande tavolata di amici.
In merito alla storia del Santuario si potrebbero spendere ore e ore quindi rimando chi fosse maggiormente interessato ad uno dei siti dedicati dove troverete anche altre informazioni utili.
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Il tempo incalza e quindi si riparte verso Lignano e quindi Marano dove troviamo tutta la disponibilità e gentilezza friulana del signor Gianni (responsabile di Porto Maran) che ci mette a disposizione quanto necessario per agevolarci nelle operazioni di alaggio e preparazione alla partenza e che intavola un interessante scambio di informazioni utili per chi come noi organizza questo tipo di eventi.
Due chiacchere ed i saluti davanti ai mezzi pronti per la partenza verso casa evidenziano la grande soddisfazione da parte di tutti, nessuno escluso, per aver passato insieme tre giorni veramente splendidi in vera armonia.

A questo punto non mi resta che ringraziare tutti i partecipanti ed anche a nome loro dire grazie a chi,
durante l'organizzazione di questa gita, mi ha sempre saputo dare la risposta giusta e la disponibilità personale:
la signora Luisa ed il signor Gianni di Porto Maran, il Comandante Maione dell'Ufficio Locale Marittimo di Marano
ed il signor Spelic del Villaggio Sol Stellamaris di Umago.
Inoltre un ringraziamento va fatto anche ai fotografi di questa rassegna : Luca, Stefano e Lucio.
(la raccolta di tutte le immagini scattate, anche di quelle "meno decorose" o "strappate in momenti particolari" e che quindi non sono assolutamente pubblicabili, sono altresì disponibili in visione in sede e chi ne volesse copia deve solo farne richiesta)

Gommone Club Ferrara
Leonardo Sonori


Gli equipaggi (clicca per ingrandire la foto - 800x600)
Mario e Mara
Maurizio Leonella e Alba
Romeo e Grazia
Gianni e Gabriella Maurizio Anna e Paolo Presidente Guidetti e Sig.ra Anna
Andrea Rita e Stefano
Roberto Cristina Carlo Simone ed Elisa
Leo Ale e Luca
Lucio e Silvana
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sociale 2006

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